TUNISIA, tra storia e deserto
Trasformare un itinerario in un’esperienza da raccontare
Per raccontare la Tunisia ho scelto di seguire il viaggio dall’interno, percorrendo insieme al gruppo le strade, i paesaggi e i luoghi che ne hanno segnato l’esperienza.
Un racconto costruito attraverso immagini, incontri e momenti vissuti, per restituire non soltanto l’itinerario, ma anche le sensazioni di un viaggio in moto tra il Mediterraneo e il deserto.
IL CONTESTO
Motorizzonti è un tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi in moto.
Il tour in Tunisia proponeva un itinerario attraverso città storiche, villaggi berberi, strade panoramiche, oasi e paesaggi desertici. Il video è stato realizzato durante una delle partenze organizzate, seguendo il viaggio dal porto di Genova fino al rientro a Tunisi.
La presenza dei partecipanti ha permesso di mostrare concretamente l’esperienza, senza però trasformare il video nel ricordo di quella specifica partenza.
TIPOLOGIA
Video di viaggio
SERVIZI
– Concept
– Riprese
– Montaggio
– Color grading
– Sound design
– Voice over
CLIENTE
Motorizzonti
DURATA
23:52
OBIETTIVO DEL PROGETTO
L’obiettivo era raccontare la proposta di viaggio in Tunisia di Motorizzonti attraverso un video capace di:
- accompagnare lo spettatore lungo l’intero itinerario
- valorizzare la varietà dei luoghi e dei paesaggi attraversati
- mostrare il viaggio come esperienza, oltre la semplice successione delle tappe
- presentare il modo di viaggiare proposto dal tour operator
- creare un contenuto utilizzabile anche per raccontare le partenze successive
Questo ultimo punto chiarisce bene perché non doveva essere il video di “quel gruppo in Tunisia”, ma un contenuto rappresentativo del viaggio proposto da Motorizzonti.
IL MIO APPROCCIO
Durante il tour ho seguito il gruppo cercando di inserirmi nel viaggio con discrezione, adattando le riprese ai suoi tempi e alle situazioni che si presentavano lungo il percorso.
Era importante documentare ciò che accadeva senza condizionare l’esperienza dei partecipanti o chiedere loro di ripetere azioni per la videocamera. Ho quindi lavorato soprattutto attraverso l’osservazione, cercando di anticipare i momenti e di raccogliere immagini autentiche senza diventare una presenza invasiva.
Questo approccio mi ha permesso di raccontare il viaggio dall’interno, mantenendo però uno sguardo sufficientemente distaccato da lasciare al percorso e ai luoghi il ruolo principale.
LA SCELTA NARRATIVA
Il video segue lo sviluppo cronologico del viaggio: la partenza dal porto di Genova, l’arrivo in Tunisia, la discesa verso il deserto e il successivo ritorno a Tunisi.
La narrazione non è però costruita intorno ai singoli partecipanti. I motociclisti attraversano il racconto e contribuiscono a renderlo vivo, ma rimangono comprimari: il vero protagonista è il viaggio proposto da Motorizzonti, con le sue strade, i suoi paesaggi, le soste e il progressivo cambiamento degli ambienti attraversati.
La voce narrante, scritta e interpretata da me, collega le diverse tappe e accompagna lo spettatore lungo l’itinerario. La scelta di utilizzare la mia voce ha permesso di mantenere continuità tra lo sguardo delle riprese e il tono del racconto, trasformando quanto vissuto durante una specifica partenza nella presentazione di un’esperienza che Motorizzonti può proporre anche ad altri viaggiatori.