DOLCE PASSIONE
Raccontare il territorio, le materie prime e le relazioni che rendono unico un prodotto.
Il panettone delle Alpi nasce a Livigno dall’incontro tra lavorazione artiginale, materie prime del territorio e relazioni autentiche.
Il video racconta ciò che precede il prodotto finito: i pascoli, il latte, il burro di malga e il legame tra chi seleziona gli ingredienti e chi li trasforma.
Ho curato il conceept e la postproduzione del video, dal montaggio al color grading, completando il racconto con un intervento di sound design leggero e rispettoso dei suoni e delle atmosfere originali.
IL CONTESTO
Dolce Passione è una pasticceria artigianale di Livigno. Tra le sue creazioni c’è il Panettone delle Alpi, realizzato utilizzando anche il burro prodotto con il latte proveniente dagli alpeggi locali.
Il progetto nasce dalla volontà di mostrare il legame tra il prodotto, il territorio e le persone coinvolte nella selezione e nella trasformazione delle materie prime.
Il video è stato realizzato in collaborazione con Creativa Image, che ha curato le riprese.
TIPOLOGIA
Video prodotto
SERVIZI
– Concept
– Montaggio
– Color grading
– Sound design
CLIENTE
Dolce Passione
IN COLLABORAZIONE CON
Creativa Image
DURATA
1:39
OBIETTIVO DEL PROGETTO
L’obiettivo era andare oltre la semplice presentazione del prodotto finito e rendere percepibile ciò che contribuisce al suo valore.
Raccontare la provenienza delle materie prime, il paesaggio e il rapporto diretto tra produttori ha permesso di distinguere il Panettone delle Alpi da una proposta artigianale più generica, legandolo in modo riconoscibile al territorio di Livigno.
IL MIO APPROCCIO
Ho costruito il racconto partendo dal concept: mostrare il prodotto attraverso ciò che viene prima della sua realizzazione.
In fase di montaggio ho messo in relazione territorio, materie prime, persone e lavorazione artigianale, cercando un ritmo capace di accompagnare lo spettatore senza ricorrere a una narrazione esplicitamente promozionale.
Il color grading ha contribuito a uniformare le immagini e a conservare un’atmosfera naturale. Anche il sound design è stato volutamente leggero e non invasivo, pensato per valorizzare gli ambienti e alcuni passaggi del racconto senza sovrapporsi ai suoni originali.
La scelta narrativa è stata quella di non partire dal panettone finito, ma da ciò che ne determina l’identità.
Il racconto risale così alle origini del prodotto: il paesaggio di Livigno, gli alpeggi, il latte, la produzione del burro e l’incontro tra le persone coinvolte. Solo successivamente questi elementi confluiscono nel lavoro della pasticceria e nel Panettone delle Alpi.
Questo percorso permette di presentare il prodotto come il risultato di un territorio e di una rete di relazioni, trasformando la provenienza delle materie prime in una parte concreta della sua storia.